Tarocchi

La chiave per comprendere gli Arcani dei Tarocchi

La chiave per comprendere gli Arcani dei Tarocchi è l'immaginazione. Essi rivelano, all'Artista che ha imparato a padroneggiare la propria luce mentale, le fasi della trasmutazione alchemica con i loro segreti. L'immagine, perfettamente scolpita nell'oscurità del campo mentale, va lasciata risuonare nel centro cardiaco.
IL MAGO: SUMMA INFIMA IL MISTERO DELL'UNITA'
I. La vita, con le sue innumerevoli prove, ha per scopo, nell'ordine della eterna Saggezza, l'educazione della volontà. Il non volere e il non agire è all'uomo tanto funesto quanto il compiere il male. L'uomo deve, come il suo Creatore, essere sempre attivo.
Tarocchi - Il Mago
Tarocchi - La Gran Sacerdotessa completo
LA GRAN SACERDOTESSA
II. È a mezzo della Volontà che l'intelligenza vede il dispiegarsi delle fasi della vita. Se la volontà è sana, la veduta è giusta.
L'IMPERATRICE: VIS VITAE
III. Affermare ciò che è vero e volere ciò che è giusto, è creare. Affermare e volere il contrario, è distruggere.
Tarocchi - L'Imperatrice
Tarocchi - L'Imperatore
L'IMPERATORE: STABILIA IN STABILIT 
IV. Quando l'uomo, avendo scoperto la Verità, vuole operare la giustizia, nulla gli resiste.
IL GEROFANTE: SACRA INFLAT
V. Al fine di affermare che un uomo è o è stato felice o infelice, sappiate la direzione che ha seguito la sua volontà.
Tarocchi - Il Gerofante
Tarocchi - Gli Amanti
GLI AMANTI: VIVIUM VITAE, VIA VITAE VEL MORTIS 
VI. Una catena di fiori è più difficile a spezzare che una catena di ferro.
IL CARRO: IMPERA TIBI
VII. La volontà dell'uomo giusto è l'immagine della volontà di Dio, e man mano ch'essa si fortifica, comanda agli avvenimenti.

 

Tarocchi - Il Carro
ADATTAMENTO: AEQUILIBRATIO RERUM
VIII. Le intelligenze le cui volontà non si equilibrano, sono come degli astri mancati.
L'EREMITA: SECRETA INVESTIGAT
IX. Accettate il male relativo come un mezzo per raggiungere il bene assoluto, ma non lo vogliate, ne commettetelo mai.
Tarocchi - La Fortuna
LA FORTUNA: OMNIA REDEUNT; ROTA FATI ET GENERATIONIS
X. Per acquisire il diritto di possedere sempre, bisogna volere pazientemente e lungamente.

 

LA LUSSURIA: VINCIT VIRTUS
XI. Affrontate il leone, e il leone vi temerà. Sappiate comandare al dolore, e il dolore si muterà in piacere.
Tarocchi - L'Appeso
L'APPESO: SUSPENSUS INSRVIT
XII. Andare incontro alla morte per sacrificio non è un suicidio; è l'apoteosi di una sublime volontà e la presa di possesso della vita eterna.
LA MORTE: DISJUNGIT DISCREPANTIA
XIII Passare la propria vita a volere e perseguire dei beni caduchi, è votarsi all'eternità della morte.
L'ARTE
XIV. Volere il bene con violenza è tanto ingiusto quanto il volere il male. La violenza crea il disordine, e il disordine è il principio di ogni male.
IL DIAVOLO: SIMIA DEI
XV. Volere il male è asservirsi alla morte. Una volontà perversa è un inizio di suicidio.
Tarocchi - Il Diavolo
LA TORRE: CAVE SUPERBIAM
XVI. Soffrire è lavorare. Ogni dolore, accettato con obbedienza e rassegnazione, è un progresso compiuto.
LA STELLA: SUPERUM INFLUX
XVII. Più la volontà sormonta ostacoli, più essa ingigantisce in potenza. La speranza deve dunque unirsi incessantemente alla fede.
Tarocchi - La Stella
LA LUNA: REGINA ANIMARUM
XVIII. La paura non è che una pigrizia della volontà. I pericoli non spaventano che i mancati.
IL SOLE: PATER SPIRITUM
XIX. La luce è un fuoco elettrizzato, posto dalla natura a servizio della volontà. Essa rischiara coloro che sanno usarne; fulmina quelli che ne abusano.
Tarocchi - L'Eone
L'EONE: VERBUM VIVIFICANS
XX. Ogni volontà che lotta contro i decreti divini, è riprovata dalla Eterna Ragione.
L'UNIVERSO: MUNDUX MENDAX
XXI. Quando ci si crea dei fantasmi, si partoriscono dei vampiri. Chiunque si abbandona all'errore, diviene loro preda.
Tarocchi - L'Universo
Tarocchi Il Matto
IL MATTO: SANCTUS INNOCENS
XXII. L'impero del mondo appartiene all'impero della luce e l'impero della luce è il Trono della Volontà. Così, man mano che l'uomo perfeziona la sua volontà, può arrivare a tutto vedere, cioè a tutto sapere, in un cerchio indefinitamente estensibile. La felicità è per lui il frutto della scienza del bene e del male, scienza figurata dall'albero centrale dell'Eden. Ma Dio non permette di cogliere questo frutto, se non all'uomo abbastanza padrone di se stesso per avvicinarsene senza desiderarlo.
Le 22 regole della Volontà di Ermete Trismegisto

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