La logica del Sottosuolo

circle_appearance_prevpic…Quanto alla vita interna, che è il punto di partenza per tutto il resto, una intelligenza sottilissima e serpentina va creata per i pensieri in ogni circostanza rilevante – accorgersi di che cosa vogliono, essi, col fatto che tu li pensi ed accetti. Fatti un orecchio per il loro linguaggio. Quelli che si presentano con maggiore evidenza sono quelli per i quali devi nutrire la maggiore diffidenza. Destata la necessaria sensibilità, vedrai i pensieri dai quali promana un fascino ambiguo e silenzioso, dal quale la tua mente è attratta, come dalla femmina il maschio. Dura è la via, e non ci sono aiuti. Il nemico non ama gli sguardi. Si sottrae. Sulle soglie del vuoto mentale, ti distrai, allora, o vacilli. Scende la nebbia dell’assopimento, l’attenzione volta all’interno non regge. È il loro cerchio magico. E tu lotta. Tieni fermo senza contatto. Reggiti senza appoggio. Nello spirito di una semplicità energica; con l’occhio interno pronto, come il cacciatore che attende lo spiccarsi di un volo, da dove non lo sai ancora. Fin dove giungi con questo ambulare ab intra, fin là purifichi ed esorcizzi e consacri. È una luce chiara che scende in quella che per te era notte e li fa indietreggiare, i fantasmi, le larve, le “influenze”, o ti fa subitamente vedere coloro che, amici, erano là ad aspettarti vicinissimi. Nella stessa misura tu conquisti la possibilità di agire su quelli che abitano la superficie, condotti dalla logica dei loro pensieri e della loro spontaneità. E a notte alta, infine, e ad occhio tutto aperto, vi è isolamento, vi è sole, vi è purità. Correrà intorno a te, a sua volta, ora, un cerchio magico di luce. Oppure, altro segnacolo di via: sospetta del piacere. Te ne fu già detto, del resto – il piacere abituale degli uomini ha determinate leggi e determinate finalità, è spesso esca affinché siano compiuti determinati atti nei quali l’uomo è giocato dalla natura e sempre più avvinto dalla rete dei fini di questa. E se il tranello è palese nelle forme della vita animale, per esempio nel piacere sessuale, lo stesso si può dire per molte altre specie di piacere ritenute superiori dai mortali. OverviewCoinFlipGreenonBlackDal punto di vista dell’alta magia, il piacere è uno stato di non conoscenza; è occhio che si vela; è un turbamento per mezzo del quale si produce uno jato ed altro discende, penetra, agisce e tu vivi passione (…) Ti occorre una attenzione suprema sul tuo animo, sul tuo corpo di sensazione – gelalo in un equilibrio e sii pronto a cogliere il momento dell’alterazione e il suo senso, la sua direzione. Il principio è a seconda che l’azione è conforme o no ad una inclinazione subconscia (cioè alla volontà, dominante in fondo a te, degli altri), si avverte piacere o contrarietà. Così non basta credere che la scelta sia indifferente, occorre invece mettere da parte la propria volontà e provare a lasciar decidere al “caso”, per esempio al cadere in un verso o nell’altro di una moneta. Nel sentimento che ne risulta – dallo stato di equilibrio che si altera – per reazione, moltiplicando questa disciplina ed estendendola ad una materia che sempre più intimamente vi riguardi, si avrà uno strumento segnalatore… per verificare quanto era realtà e quanto illusione quel senso di indifferenza che precedeva la scelta.

[IAGLA (Evola), La Logica del Sottosuolo; Introduzione alla Magia del Gruppo di UR, vol.II]

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