Michele e la potenza del Drago

Michele e la potenza del Drago

Michele è il pensiero liberato dalla prigione cerebrale, che si ricongiunge con la fredda luce delle stelle: saggezza cosmica della coscienza impersonalmente raccolta in sé stessa.  Michele discende dall'alto, dalla testa, incontro alla Potenza del drago, all'ardore della brama che tutto avvampa e travolge, che risale dal basso, dalle profondità della zona genitale. Queste due forze contrapposte si incontrano nel centro del cuore, li dove l' Anima attende di essere risvegliata come la bella addormentata nel bosco. 
Michele vince senza lottare, la sua Presenza silenziosa è l'asse attorno a cui l'impeto del drago si ordina e si equilibra. Michele non uccide il drago, ma lo domina, lo controlla, lo trasmuta. L' ardore della brama, allora, diviene la Forza della Volontà. Da questo rito d'Amore rinasce il Sole spirituale che splende nel mezzo del petto. Questo Sole è lo Spirito che riaffiora nell' Anima risvegliata, è il Centro immortale da cui emanano, perennemente congiunti in una sintesi feconda, luce e calore, pensiero e volontà. 
OMNIA VINCIT AMOR

[di IlCervoBianco]

 

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